News

Mercoledì 25 marzo Aliante Cooperativa Sociale ha partecipato con entusiasmo alla Giornata regionale dell’educazione attiva all’aperto , coinvolgendo alcuni nidi e scuole dell’infanzia che gestisce direttamente sul territorio modenese. Una giornata speciale dedicata a esplorare, osservare, ascoltare e imparare attraverso la natura, in cui bambine e bambini hanno potuto riscoprire il valore delle piccole cose, a partire dalla natura dei giardini scolastici. L’educazione all’aperto al centro del progetto educativo di Aliante La partecipazione di Aliante non è stata solo un’adesione simbolica, ma la naturale prosecuzione di un impegno concreto e quotidiano. Da anni, infatti, Aliante Cooperativa Sociale promuove l’educazione outdoor come parte integrante dei propri servizi educativi 0-6 anni , offrendo esperienze strutturate all’aperto in tutte le stagioni. Grazie al lavoro qualificato di educatrici, educatori e insegnanti, i bambini vivono esperienze: • multisensoriali • attive e coinvolgenti • basate sull’esplorazione e sulla scoperta • orientate allo sviluppo dell’autonomia e della curiosità Un approccio educativo - che fondandosi su evidenze scientifiche - favorisce il benessere psicofisico e lo sviluppo integrale dei più piccoli. Un’iniziativa regionale per valorizzare natura, comunità e apprendimento La Giornata dell’educazione all’aperto, promossa dalla Regione Emilia-Romagna, ha generato oltre 330 eventi più di 800 servizi educativi, nidi e scuole dell’infanzia associazioni, enti e famiglie del territorio. Un’occasione importante anche per rafforzare il dialogo tra servizi educativi, famiglie e comunità. Le nuove Linee guida regionali: un passo avanti per l’educazione 0-6 L’iniziativa si inserisce nel quadro delle nuove Linee guida regionali per l’educazione all’aperto dalla nascita ai sei anni. Recentemente approvate dalla Regione Emilia-Romagna – prima in Italia riconoscono l’educazione all’aperto come leva strategica per: • integrare apprendimento, salute e ambiente • promuovere stili di vita sostenibili • favorire lo sviluppo armonico dei bambini • rafforzare il legame tra scuola e territorio

Dai volti interrogativi ma con espressione attenta, alla curiosità di sapere, approfondire e conoscere cosa fa e come lavora una cooperativa sociale. Anche per l'anno scolastico 2025/2026, Aliante Cooperativa Sociale si è messa in gioco confrontandosi con i ragazzi nel progetto “BellaCoopia - Scuola 2030” - l’iniziativa, nata dalla sinergia tra Legacoop Estense e il Gruppo SAE, in cui protagoniste sono le scuole superiori di Modena e Ferrara in un percorso innovativo che unisce auto-imprenditorialità, sostenibilità e giornalismo - per illustrare alla classe 3^G del Liceo “Carlo Sigonio” (24 studentesse e studenti) di Modena le peculiarità che contraddistinguono il suo operato quotidiano. Di cosa si tratta? "BellaCoopia - Scuola 2030" è l'evoluzione del concorso Bellacoopia, che quest'anno integra la forza comunicativa della Gazzetta di Modena e de La Nuova Ferrara. Gli studenti sono chiamati a rispondere ad una challenge cooperativa, e imparano a raccontarla attraverso i media locali, diventando veri e propri protagonisti dell'informazione e della cittadinanza attiva

Incontri dedicati alle famiglie per conoscere i servizi educativi e i progetti pedagogici Tempo di Open day per i nidi d’infanzia gestiti da Aliante Cooperativa Sociale. Gli appuntamenti rappresentano un’occasione preziosa per visitare gli spazi, incontrare le educatrici e conoscere da vicino il progetto educativo che guida ogni attività quotidiana nei nostri nidi. Durante gli open day sarà possibile scoprire come lavorano i servizi educativi di Aliante, pensati per offrire ambienti accoglienti, esperienze di scoperta e relazioni basate sull’ascolto e sul rispetto dei tempi individuali. Ma anche conoscere l’organizzazione delle giornate al nido e confrontarsi con il personale educativo in caso di dubbi, domande, eventuali approfondimenti, etc.

In occasione della Giornata Internazionale dei Diritti delle Donne, Aliante Cooperativa Sociale sceglie di non parlare solo di simboli, ma di numeri e di volti. Oggi, il 60% della nostra base sociale e lavorativa è composta da donne . Questo dato non è un traguardo statistico, ma il cuore pulsante del nostro modo di fare cooperazione. In Aliante, il contributo femminile è fondamentale in ogni settore: dai servizi educativi e assistenziali alla gestione del verde, fino all'inserimento lavorativo di persone in condizione di fragilità. Perché festeggiamo l’8 marzo in cooperativa? Perché la cooperazione sociale, per sua natura, parla il linguaggio dell’inclusione e dell'equità . Essere una cooperativa a forte trazione femminile significa coltivare ogni giorno valori quali: Solidarietà : Sostenere chi è più fragile attraverso percorsi di autonomia; Lavoro : Garantire dignità e crescita professionale, combattendo ogni forma di discriminazione; Welfare di comunità : Progettare servizi che rispondano ai bisogni reali delle persone, delle famiglie, dell’ambiente, e più in generale del territorio; "Il valore di Aliante risiede nelle persone", afferma Cristina Bertolini nostra Presidente. "In questa giornata vogliamo ringraziare tutte le socie e le dipendenti che, con professionalità e passione, trasformano ogni giorno e in ogni momento la fragilità in opportunità, rendendo il nostro territorio un luogo più accogliente per tutti." Buon 8 marzo a chi costruisce, giorno dopo giorno, nel lavoro, nella vita, nei rapporti con gli altri una società più equa.

Il ruolo di Aliante: formazione e peer education Come area Prossimità di Aliante, siamo coinvolti nella formazione dei peer educator, lavorando congiuntamente agli operatori dei Servizi per le Dipendenze dell’Ausl e, nel territorio del Distretto Ceramico, in collaborazione con associazioni come ACAT e altre realtà del privato sociale impegnate sui temi della prevenzione. Il progetto si fonda sulla metodologia della peer education. In ogni istituto vengono selezionati studenti e studentesse – generalmente delle classi terze e quarte – che scelgono volontariamente di diventare peer educator. La loro formazione si svolge con modalità laboratoriale e interattiva (due incontri) e si concluderà entro febbraio/marzo 2026. Successivamente saranno proprio i peer a entrare nelle classi prime, dove: • proporranno un questionario online per misurare il livello di conoscenza delle fake news in ambito salute; • accompagneranno le classi in un incontro di approfondimento (2 ore, in orario scolastico) sui temi scelti: fumo, alcol, sostanze e gioco d’azzardo. Gli incontri di approfondimento saranno condotti dagli esperti dei Servizi per le Dipendenze dell’Ausl, che restituiranno e discuteranno con i ragazzi i risultati del questionario. Questa fase si concluderà entro marzo/aprile 2026. “Sabato sera”: imparare attraverso il gioco Durante la formazione utilizziamo anche uno strumento educativo innovativo: “Sabato sera”, un gioco di ruolo ideato e costruito insieme ai partner del progetto. Attraverso la simulazione di una serata tra amici, i partecipanti si confrontano con scelte, pressioni del gruppo, rischi e conseguenze. Il gioco permette di riflettere sui fattori di rischio, sui processi decisionali e sulle responsabilità individuali, in un’ottica educativa che stimola consapevolezza e pensiero critico.

“…Volevo anche ringraziare tutto il gruppo di Aliante per aver reso la scuola bellissima per l'open day e, devo dire, tutti i giorni. I genitori erano tantissimi e sono rimasti entusiasti della scuola. Davvero un gruppo meraviglioso”. È un riconoscimento che premia il lavoro di squadra. Ma anche e soprattutto la professionalità e la dedizione con le quali il lavoro viene portato avanti quotidianamente sempre con scrupolosa attenzione. Anche e a maggior ragione nel periodo invernale, quando pulizia e sanificazione rappresentano una barriera efficace contro la diffusone si sporcizia, virus e batteri.










