Autore: ALIANTE COOPERATIVA SOCIALE
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11 luglio 2024
Vogliamo condividere con voi una notizia importante che riguarda il lavoro di Social Point Modena e un importante traguardo raggiunto. Manuela ciambellini, Simona Frattasi e Luisa Cardone hanno recentemente partecipato alla conferenza internazionale di social prescribing a Londra, dove il progetto al quale hanno lavorato in rete con il progetto Archivi e Salute si è classificato al 4° posto internazionale , nella sezione “Award for the Best International Social Prescribing Project” ( https://asmo.cultura.gov.it/progetti/archivi-e-salute ) Ma cos'è il social prescribing? Manuela lo descrive così: “Lavoro in un servizio (Social Point Modena) che facilita processi di coesione sociale; genera un match tra chi attraversa i servizi di salute mentale come fruitore ed il territorio, le associazioni, la cultura; il capitale sociale insomma … Dovessi sintetizzarlo io cosa sia, la prescrizione sociale, non avrei dubbi: un ritorno alla vita . Una riappropriazione di diritti e doveri che passa attraverso il riconoscimento dell'essere persona prima che malattia; di ciò che ti interessa o interessava prima della malattia; di ciò che senti e provi, oltre ogni numero, farmaco o prescrizione." “Social prescribing significa praticare un ascolto attento e minuzioso , accogliere ogni dettaglio unico ed utile che la persona porta con sé, per tentare di uscire da ciò che deriva dalla malattia mentale: sintomi, farmaci, effetti collaterali, perdita di relazioni, di voglia di vivere. Significa cogliere le capacità, le emozioni e credere che si può stare meglio . Significa anche impegnarsi per i diritti di tutti, essere attivi e consapevoli nella propria città, praticare l'esercizio della cittadinanza oltre al ruolo lavorativo che si ricopre.” A livello internazionale, il social prescribing è già riconosciuto come elemento chiave per migliorare salute e benessere delle persone riducendo le disuguaglianze sociali e di salute. Diversi governi stanno investendo in politiche e programmi di social prescribing, riconoscendo il suo valore non solo per gli individui, ma anche per l'intera comunità, riducendo le dipendenze dai sistemi sanitari e di welfare e generando capitali sociali ed umani nelle comunità. È fondamentale che le politiche locali e nazionali prestino maggiore attenzione al social prescribing. Le evidenze scientifiche dimostrano chiaramente quanto faccia bene, riducendo la spesa sanitaria, con meno accessi ai servizi, meno ricorso ai farmaci e meno ricoveri, permettendo di investire quelle risosrse in progetti di vita, cultura, arte, creatività. Supportare questi servizi significa investire nella salute e nel benessere della comunità. Come cooperativa continueremo ad investire in progetti come Social Point Modena, lavorando per informare, formare e sensibilizzare le comunità ed i decisori politici sulle buone pratiche locali, nazionali ed internazionali. Per saperne di più sulla conferenza e documentarsi sull social prescribing, visitate il sito della National Academy for Social Prescribing: https://socialprescribingacademy.org.uk/